What is it

Panoramica dei fondamentali di sicurezza richiesti dal CCNA (non è una cert “cybersecurity”): concetti base, attacchi comuni, password/MFA, AAA, e elementi di security program aziendale.


What does / How it works

Obiettivo “security” (CIA triad)

  • Confidentiality (C): dati accessibili solo ad autorizzati

  • Integrity (I): dati non alterati da non autorizzati (corretti/autentici)

  • Availability (A): sistemi operativi e accessibili agli autorizzati

Termini chiave

  • Vulnerability: debolezza potenziale (da sola non è “un incidente”)

  • Exploit: metodo/strumento che può sfruttare una vulnerability

  • Threat: possibilità reale che una vulnerability venga sfruttata

  • Mitigation technique: contromisura (tecnica, procedurale, fisica)

Nota operativa: “zero rischio” non esiste; si ragiona per riduzione del rischio.


Common attacks (categorie + CIA colpita)

DoS / DDoS (Availability)

  • DoS: saturare risorse (es. TCP SYN flood → riempie la TCP connection table con handshake incompleti)

  • DDoS: stesso concetto ma con botnet (molti host infetti)

SYN flood (idea):

  • Attaccante invia molti SYN

  • Target risponde SYN-ACK e aspetta ACK finale che non arriva

  • Tabella connessioni si riempie → servizio indisponibile

  • Spesso con IP spoofing (source fake)

Spoofing (dipende: A / C / I)

  • “Spoof” = falsificare source (MAC/IP).

  • Esempio: DHCP exhaustion/starvation

    • flood di DHCP Discover con MAC spoofate

    • pool DHCP si esaurisce → DoS per client legittimi (Availability)

Reflection / Amplification (Availability)

  • Attaccante manda traffico a un reflector (es. DNS/NTP) con source IP spoofato = IP del target

  • Il reflector risponde al target → se volume alto → DoS

  • “Amplification” quando piccola richiesta genera risposta enorme verso la vittima

Man-in-the-middle (Confidentiality + Integrity)

  • Attaccante “in mezzo” per sniffare o modificare traffico.

  • Esempio: ARP spoofing/poisoning

    • invia ARP reply fasulli

    • vittima aggiorna ARP table con MAC dell’attaccante per IP del server/gateway

    • traffico passa dall’attaccante → può leggere e/o alterare

Reconnaissance (preparazione)

  • Raccolta info pubbliche per attacchi futuri:

    • nslookup (IP/record)

    • probing porte aperte

    • whois (contatti, dati registrazione)

Malware (C/I/A, dipende dal payload)

  • Virus: si “attacca” a host program, si diffonde via file/software

  • Worm: standalone, si diffonde da solo (può congestionare rete + payload)

  • Trojan: mascherato da software legittimo, tipicamente via azione utente

Social engineering (colpisce “people layer”)

  • Phishing: email massiva → sito fake/login rubato

  • Spear phishing: target specifico (azienda/gruppo)

  • Whaling: target “VIP” (dirigenza)

  • Vishing: telefonate

  • Smishing: SMS

  • Watering hole: comprometti siti che la vittima visita spesso

  • Tailgating: entrare in area protetta “dietro” persona autorizzata

Password attacks

  • Guessing

  • Dictionary attack

  • Brute force (tutte le combinazioni)


Passwords & MFA

Strong password (regole)

  • >= 8 caratteri (meglio di più)

  • mix maiuscole/minuscole

  • mix lettere/numeri

  • special chars

  • cambio periodico (policy aziendale)

Multi-factor authentication (MFA)

Usa almeno 2 categorie diverse:

  • Something you know: password/PIN

  • Something you have: telefono/app/badge

  • Something you are: biometria (fingerprint/retina/face)

⚠️ Due biometriche (retina + fingerprint) = non MFA (stessa categoria “are”).

Digital certificates (concetto)

  • Servono a verificare l’identità (tipicamente siti web)

  • Richiesta: CSR → CA firma e rilascia cert

  • Browser indica cert valido → riduce rischio di sito “clone”


AAA (framework)

  • Authentication: verifica identità (login/MFA)

  • Authorization: permessi (cosa può fare/vedere)

  • Accounting: logging delle attività (login/logout, azioni)

AAA server (esempio Cisco): ISE

Protocolli AAA:

  • RADIUS: UDP 1812/1813

  • TACACS+: TCP 49


Security program elements (azienda)

  • User awareness: “sensibilizzazione” (es. phishing simulato)

  • User training: formazione strutturata (policy, password, minacce)

  • Physical access control: controllo accessi fisici (badge, biometria, aree ristrette)

    • badge: permessi revocabili centralmente

Key rules / exam points (alta priorità)

  • CIA triad: definizioni precise

  • Vulnerability vs exploit vs threat vs mitigation (distinzione netta)

  • Attacchi: associare categoria → impatto CIA

  • MFA: categorie “know/have/are” + esempio “falso MFA”

  • AAA: definizioni + esempi

  • RADIUS/TACACS+ + porte (da sapere “a memoria”)


CLI

(Nessun comando in questo video)


Common mistakes / notes

  • Confondere vulnerability (debolezza) con threat (possibilità reale di sfruttamento)

  • Pensare che “due fattori” = “due step”: no, devono essere categorie diverse

  • Trattare “spoofing” come attacco unico: è una tecnica usata in più attacchi

  • Overkill per CCNA: dettagli profondi su DNS/NTP amplification, mitigazioni specifiche, implementazioni AAA avanzate