Obiettivo

Concetti di sicurezza che l’esame chiede a parole, senza CLI complessa. Pesa circa il 15%. Le funzioni L2 di switch sono in DHCP Snooping, DAI (Dynamic ARP Inspection), Port Security (Layer 2).

1. Terminologia

TermineSignificato
AssetCiò che va protetto
VulnerabilityDebolezza (bug, config errata, password debole)
ThreatChi/cosa potrebbe sfruttarla
ExploitIl metodo/codice che la sfrutta
RiskProbabilità × impatto che la minaccia sfrutti la vulnerabilità
MitigationContromisura che riduce il rischio

CIA triad: Confidentiality, Integrity, Availability.

2. Attacchi comuni

  • Reconnaissance (ping sweep, port scan), DoS/DDoS, spoofing (IP/MAC/ARP), reflection/amplification, man-in-the-middle.
  • Social engineering: phishing, spear phishing, whaling, vishing, smishing, pretexting, tailgating.
  • Malware: virus (serve un ospite), worm (si auto-replica in rete), trojan (finto legittimo), ransomware.
  • Password attacks: brute force, dictionary. Difesa: MFA, password lunghe, lockout.

3. AAA

FunzioneEsempio
AuthenticationChi sei?Username/password, certificato
AuthorizationCosa puoi fare?Livello di privilegio, comandi
AccountingCosa hai fatto?Log di sessione e comandi
RADIUSTACACS+
StandardAperto (IETF)Cisco
TrasportoUDP 1812/1813TCP 49
CifraturaSolo la passwordIntero pacchetto
AAAAutenticazione + autorizzazione combinateSeparate (più granulare)

802.1X = port-based access control: supplicant (client) → authenticator (switch/AP) → authentication server (RADIUS).

4. Password e accesso ai device

  • enable secret (hash, sicuro) > enable password (in chiaro; service password-encryption è solo tipo 7, reversibile).
  • login local + username … secret … per console/VTY; exec-timeout; banner.
  • SSH invece di Telnet.

5. VPN

Site-to-SiteRemote Access
TraDue reti (router/firewall)Utente ↔ rete
TecnologiaIPsec (spesso + GRE)SSL/TLS (AnyConnect) o IPsec
ClientNon serve (trasparente agli host)Software client

IPsec: ESP (cifra + autentica) vs AH (solo autentica); modalità tunnel vs transport; IKE negozia le SA.

6. Firewall / IPS

  • Firewall stateful: tiene traccia delle connessioni (ACL = stateless).
  • NGFW: aggiunge application awareness, IPS, URL filtering, malware protection.
  • IPS = inline, blocca. IDS = passivo, solo alert.

7. Wireless security

AuthCifraturaNote
WEP—RC4Rotto
WPAPSK / 802.1XTKIPLegacy
WPA2PSK / 802.1XAES-CCMPStandard attuale
WPA3SAE (al posto di PSK) / 802.1XAES-GCMPForward secrecy, PMF obbligatorio

Personal = PSK/SAE; Enterprise = 802.1X con RADIUS. Dettagli: Day 57 — Wireless Security (WPA-WPA2-WPA3).

8. Security program elements

Un programma di sicurezza non è solo tecnologia: coinvolge le persone.

ElementoScopoEsempi
User awarenessRendere gli utenti consapevoli di minacce e regoleCampagne anti-phishing, promemoria, policy d’uso
User trainingFormazione formale e periodicaCorsi obbligatori, formazione per ruolo, simulazioni di phishing
Physical access controlImpedire l’accesso fisico a sale e apparatiBadge, serrature, biometria, videosorveglianza, guardie, mantrap, armadi rack chiusi

Perché conta

Molti attacchi (phishing, social engineering, tailgating) aggirano la tecnologia: l’anello debole è l’utente. Il controllo fisico protegge anche la console degli apparati.

9. Password policy e accesso locale

Elementi di una password policy

  • Management: cambio periodico, niente riuso, blocco dopo tentativi falliti, archiviazione con hash + salt, uso di un password manager.
  • Complexity: lunghezza adeguata (≥ 12 caratteri), maiuscole/minuscole/numeri/simboli, niente parole del dizionario o dati personali.
  • Alternative alle sole password:
    • MFA (multifactor): qualcosa che sai (password) + che hai (token, app, smartphone) + che sei (biometria).
    • Certificati digitali (PKI, es. EAP-TLS/802.1X).
    • Biometria (impronta, volto).

Device access control con password locali (Cisco IOS)

! hash (tipo 5/8/9), non reversibile
enable secret StrongPass1

! cifra le password in chiaro nel config (tipo 7, debole)
service password-encryption
security passwords min-length 10

! anti brute-force
login block-for 120 attempts 3 within 60

line console 0
 password ConsPass
 login
 exec-timeout 5 0
 logging synchronous
line vty 0 15
 ! usa gli utenti locali
 login local
 transport input ssh
username admin secret UserPass1
banner motd # Accesso riservato #
  • enable secret vince su enable password (che resta in chiaro).
  • Tipo 7 = reversibile; tipo 5 = MD5; tipo 8/9 = PBKDF2 / scrypt (più robusti).
  • Senza login la linea non chiede la password; con login local servono gli username.

10. Sicurezza Layer 2: i tre guardiani a confronto

L'analogia della reception

Lo switch è la reception di un edificio: Port Security = il badge all’ingresso (controlla l’hardware/MAC), DHCP Snooping = l’assegnazione delle scrivanie (registro ufficiale di chi ha quale IP), DAI = il controllo dei cartellini (impedisce a un ospite di dire “sono io il capo!”).

Port SecurityDHCP SnoopingDAI
Cosa validaMAC sulla portaMessaggi DHCP dei server (Offer/ACK)Pacchetti ARP
BloccaCambi di PC non autorizzati, MAC floodingRogue DHCP (gateway falsi), starvationARP spoofing / poisoning (MITM)
Punto ciecoNon guarda gli IP: MAC clonato o IP statico falso passanoNon protegge da IP staticiNon rileva un MAC clonato
Trappola di default—Tutte le porte untrusted: imposta a mano la porta del router/serverSenza trust sulla porta del router isoli la rete
DipendenzaIndipendenteCrea la binding tableDipende dalla binding table

Si attivano in quest’ordine (Snooping → DAI) e si completano a vicenda. Configurazioni in Port Security (Layer 2), DHCP Snooping, DAI (Dynamic ARP Inspection).

Con Port Security serve ancora il DHCP Snooping?

Sì. Port Security si ferma al MAC: un utente autorizzato con un IP statico falso (es. l’IP del server) passa. Lo Snooping vincola la distribuzione degli IP.

Con validate src-mac nel DAI serve ancora Port Security?

Sì. Il DAI controlla solo che il MAC nell’header sia uguale a quello dentro il messaggio ARP. Se clono il MAC della vittima sul mio portatile, il pacchetto è coerente. Solo Port Security rileva il cambio fisico di macchina sulla porta.

Differenza tra "modalità" e "target" nel DAI?

ip arp inspection validate … è la modalità (globale: controlli più severi ma inerti da soli). ip arp inspection vlan X è il target: attiva il DAI su quella VLAN.

Common Mistakes

  • Scambiare threat e vulnerability.
  • RADIUS = UDP, TACACS+ = TCP 49 e cifra tutto.
  • Pensare che service password-encryption sia forte (è reversibile).
  • IDS ≠ IPS: l’IDS non blocca.
  • Awareness ≠ training: l’awareness è continua e informale, il training è formale e strutturato.
  • enable password resta in chiaro: usa sempre enable secret.

🎯 Synthesis

Sicurezza = ridurre il rischio (vulnerabilità × minaccia) con AAA (chi/cosa/quanto), VPN per il traffico in transito e firewall/IPS per filtrare e bloccare; sullo switch, Port Security + DHCP Snooping + DAI coprono ciascuno il punto cieco dell’altro.

Approfondimenti: Day 48 — Security Fundamentals