Core Logic

Il Software-Defined Networking (SDN) evolve la gestione di rete separando il Control Plane dal Data Plane. Cisco implementa questa visione nel Campus LAN tramite SD-Access, utilizzando il controller DNA Center per trasformare i requisiti di business (Intent) in configurazioni di rete automatizzate attraverso un’architettura a Fabric.


🏗️ Architettura e Layer SDN

L’approccio SDN centralizza l’intelligenza della rete in un software chiamato Controller 01:31.

L’architettura si divide in tre layer fondamentali 03:08:

  1. Application Layer: Script e applicazioni che definiscono i comportamenti desiderati.
  2. Control Layer: Il Controller SDN (es. DNA Center) che elabora le istruzioni.
  3. Infrastructure Layer: I dispositivi fisici che inoltrano il traffico (Data Plane) *

🔗 Interfacce API

  • Northbound API (NBI): Permette la comunicazione tra applicazioni e controller 02:39.
  • Southbound API (SBI): Permette al controller di programmare i dispositivi fisici (es. NETCONF, RESTCONF) 02:34.

💎 Cisco SD-Access (SDA)

SD-Access è la soluzione Cisco per automatizzare le LAN aziendali 04:19. Si basa sul concetto di Fabric 05:21.

🪜 Underlay vs Overlay

ConcettoDescrizioneProtocolli/Note
UnderlayRete fisica di switch e router che garantisce connettività IP 06:02.Spesso usa IS-IS. Design L3 Routed Access (no STP) 09:12.
OverlayRete virtuale creata sopra l’Underlay tramite tunnel 06:30.Utilizza tunnel VXLAN per il Data Plane 06:34.
FabricLa combinazione logica di Underlay e Overlay 06:42.Rappresenta l’intera entità di rete SDA.

🎭 Ruoli degli Switch nella Fabric ▶ 07:53

  • Edge Node: Collega gli host finali (simile all’Access Layer tradizionale).
  • Border Node: Collega la Fabric a reti esterne (es. Internet o WAN).
  • Control Node: Gestisce il database di mapping tra endpoint e la loro posizione.

🌐 Protocolli Chiave in SD-Access

Il Control Plane e il Data Plane di SDA

In SD-Access, i protocolli tradizionali sono sostituiti o potenziati per supportare la mobilità e l’automazione.

  • LISP (Locator/ID Separation Protocol): Gestisce il Control Plane. Mappa gli EID (Endpoint Identifiers) ai RLOC (Routing Locators) 08:12.
  • VXLAN (Virtual Extensible LAN): Gestisce il Data Plane. Incapsula i frame Layer 2 in pacchetti Layer 3 per creare i tunnel dell’Overlay 11:26.
  • Cisco TrustSec (CTS): Applica le policy di sicurezza basate su gruppi (SGT) invece che su indirizzi IP 11:13.

🎮 Cisco DNA Center (DNAC)

Il DNA Center è il “cervello” dell’architettura SD-Access 10:57.

🚀 Intent-Based Networking (IBN)

DNAC permette l’Intent-Based Networking: l’amministratore definisce cosa la rete deve fare (Intent) e il controller gestisce il come (configurazione tecnica) 13:38.

Deployment Tipi

  • Greenfield: Nuovo network costruito da zero ottimizzato per SDA 15:00.
  • Brownfield: Aggiunta di SDA su un’infrastruttura esistente 14:26.

📊 Gestione Tradizionale vs DNA Center ▶ 11:15

CaratteristicaGestione TradizionaleCisco DNA Center
ConfigurazioneDispositivo per dispositivo (CLI/SSH)Centralizzata tramite GUI o API
PolicyBasate su IP/ACL manuali (complesse)Basate sull’Intent e Gruppi Utente
DeploymentTempi lunghi, rischio errore umanoAutomatizzato (Zero Touch Provisioning)
VisibilitàFrammentata (SNMP/Syslog)Assurance (analisi predittiva della salute)

📝 Troubleshooting & Monitoring

Cisco DNAC include una sezione di Assurance 18:03 che fornisce un punteggio di “salute” per ogni dispositivo e client, permettendo di identificare rapidamente colli di bottiglia o problemi di compliance software 17:30.


Nota generata per il ripasso CCNA - Basata su Jeremy’s IT Lab Day 62.