Core Concept

Il subnetting consiste nel “rubare” bit alla parte Host per creare più sottoreti (Subnet). Il valore del CIDR indica quanti bit sono accesi (1) nella maschera, partendo da sinistra.

  • Block Size (Magic Number): È l’incremento tra una subnet e l’altra. Si ottiene sottraendo il valore dell’ultimo ottetto da 256.
  • Host utilizzabili: (dove è il numero di bit rimasti a 0).

1. Tabella di Conversione (Ottetto Critico)

Questa tabella si riferisce al quarto ottetto. Memorizzare il legame tra bit presi, valore decimale e block size è la chiave per risolvere il subnetting in meno di 10 secondi.

CIDRBit PresiValore DecimaleBlock Size (Magic #)Host Totali
/240.0256254
/251.128128126
/262.1926462
/273.2243230
/284.2401614
/295.24886
/306.25242

IMPORTANT

Il /30 è il “Link Point-to-Point”: Usato quasi esclusivamente per i collegamenti diretti tra router, poiché offre solo 2 IP utilizzabili (evitando sprechi).


2. Subnet Mask “Must-Know”

Questi valori devono essere riconosciuti istantaneamente nei quiz d’esame.

CIDRSubnet MaskContesto Tipico
/8255.0.0.0Class A Default
/16255.255.0.0Class B Default
/24255.255.255.0Class C Default / LAN standard
/30255.255.255.252WAN / Link tra Router
/32255.255.255.255Host Singolo (Loopback o ACL)

3. Il Metodo del “Magic Number” (Algoritmo di calcolo)

Per trovare l’indirizzo di rete di un IP (es. 192.168.1.50 /27):

  1. Trova il Block Size del /27 32.
  2. Trova i multipli di 32: 0, 32, 64, 96...
  3. L’IP .50 cade tra 32 e 64.
  4. Network ID: 192.168.1.32
  5. Broadcast: 192.168.1.63 (uno prima del blocco successivo).

4. Common Pitfalls (CCNA Trap)

  • Dimenticare il -2: Molti quesiti chiedono “Quanti host utilizzabili?“. La risposta non è mai una potenza di 2 (es. per /27 è 30, non 32).
  • Confusione /31: In ambienti moderni esiste il /31 per i link punto-punto, ma per il CCNA standard, il limite operativo minimo per una subnet con host è il /30.
  • Ottetti diversi: Se il CIDR è inferiore a /24 (es. /20), il calcolo si sposta nel terzo ottetto. La logica del Magic Number resta identica, ma applicata a 255.255.X.0.

5. Oltre il 4° ottetto (/17–/23 e /9–/15)

Stessa logica, ma il “magic number” si calcola sull’ottetto dove cade il confine.

CIDROttettoBlock sizeEsempio
/203°256 − 240 = 16172.16.35.10/20 → rete 172.16.32.0, broadcast 172.16.47.255
/223°256 − 252 = 410.1.6.9/22 → rete 10.1.4.0, broadcast 10.1.7.255
/122°256 − 240 = 16172.20.1.1/12 → rete 172.16.0.0

Passi: (1) individua l’ottetto del confine, (2) block size = 256 − valore maschera in quell’ottetto, (3) prendi il multiplo ≤ IP, (4) broadcast = rete successiva − 1 (gli ottetti a destra diventano 255).

6. Calcolo inverso: quanti bit servono?

Per N host utilizzabili trova il più piccolo h con 2^h − 2 ≥ N; il prefisso è /(32 − h).

  • 50 host → h = 6 (62) → /26
  • 100 host → h = 7 (126) → /25
  • 500 host → h = 9 (510) → /23 Per N subnet da una rete: bit da prendere s con 2^s ≥ N.

7. VLSM (Variable Length Subnet Masking)

Regola: assegna dalla subnet più grande alla più piccola, in ordine, senza sovrapposizioni.

Esempio: da 192.168.10.0/24 servono 100, 50, 20 host e due link P2P.

  1. 100 host → /25 → 192.168.10.0/25 (0–127)
  2. 50 host → /26 → 192.168.10.128/26 (128–191)
  3. 20 host → /27 → 192.168.10.192/27 (192–223)
  4. Link P2P → /30 → 192.168.10.224/30 e 192.168.10.228/30

8. Domande-trappola

  • “Stessa subnet?” → calcola il Network ID di entrambi con la stessa maschera.
  • “IP valido per un host?” → non deve essere rete né broadcast (es. .63/26 è broadcast).
  • Wildcard = 255.255.255.255 − mask (per ACL/OSPF): /26 → 0.0.0.63.
  • Summarization: trova il prefisso comune in binario (es. 10.1.0.0–10.1.3.0 /24 → 10.1.0.0/22).

9. Pratica

🎯 Synthesis

Trova l’ottetto del confine, calcola 256 − mask, prendi il multiplo sotto l’IP: quello è il Network ID.