1) Cos’è OSPF (in 1 riga)
OSPF (Open Shortest Path First) è un routing protocol link-state: ogni router costruisce una mappa completa della rete e calcola i best path con SPF / Dijkstra.
2) Link-state: il “flow” mentale (3 step CCNA)
Step 1 — Neighbor adjacency 🤝
- I router sullo stesso segmento diventano neighbor (scambio Hello).
Step 2 — LSA flooding 🌊
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I router generano e floodano LSAs (Link-State Advertisements).
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Tutti i router della stessa area finiscono con una LSDB identica (Link-State Database).
Step 3 — SPF calculation 🧠
- Ogni router esegue SPF (Dijkstra) sulla LSDB e installa i best route in tabella.
Termini core
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LSA = “pezzo” di info sullo stato dei link.
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LSDB = collezione di LSAs = “mappa della rete”.
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Flooding = inoltro delle LSAs a tutti i neighbor dell’area.
3) Versioni OSPF (da non confondere)
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OSPFv2 → IPv4 (quello del CCNA)
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OSPFv3 → IPv6 (può anche IPv4 ma non è il focus CCNA)
4) OSPF Areas (concetto + regole minime CCNA)
Cos’è un’area
Un’area è un set di router e link che condividono la stessa LSDB.
Backbone area = Area 0
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È l’area “spina dorsale”.
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Tutte le altre aree devono connettersi ad Area 0 (regola base).
Router roles (termini che ti chiedono)
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Internal router: tutte le interfacce in una sola area
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ABR (Area Border Router): interfacce in più aree (tipico: area 0 + altra area)
- Mantiene una LSDB per area
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Backbone router: qualsiasi router con almeno un’interfaccia in Area 0 (include ABR)
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ASBR (Autonomous System Boundary Router): router che collega OSPF a reti esterne e introduce routes esterne (es. default verso Internet)
Route types (termini)
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Intra-area: destinazione nella stessa area
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Inter-area: destinazione in area diversa
Regole “a memoria” (minimo)
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Area 0 deve essere il punto di connessione di tutte le altre aree
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Aree contigue (non spezzate in due)
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Interfacce nello stesso subnet devono stare nella stessa area (altrimenti niente neighbor)
5) Config base OSPF (single-area) 🔧
Entrare nel processo
router ospf 1
- Process ID: localmente significativo (non deve matchare altri router).
Attivare OSPF sulle interfacce (network + wildcard + area)
network 10.0.12.0 0.0.0.15 area 0
network 10.0.13.0 0.0.0.63 area 0
Nota chiave: il network non “annuncia una rete”, ma seleziona le interfacce i cui IP matchano quel range e abilita OSPF lì, nell’area indicata.
6) Passive-interface (stesso concetto di RIP/EIGRP) 🤫
router ospf 1
passive-interface g2/0
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Non manda Hello su quella porta → non cerca neighbor
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Continua a pubblicare la subnet dell’interfaccia tramite LSAs verso gli altri neighbor
Best practice CCNA: passive su interfacce verso LAN con host, non verso router.
7) Default route in OSPF (e ASBR) 🌐
- Crea la default statica:
ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 203.0.113.2
- Inietta la default in OSPF:
router ospf 1
default-information originate
Effetto:
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gli altri router installano O*E2 0.0.0.0/0 (tipicamente)
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il router che origina diventa ASBR (perché introduce info verso esterno)
8) Router ID (RID) ✅
Order of selection (da sapere)
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router-id X.X.X.X(manuale) 🥇 -
IP più alto su loopback
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IP più alto su interfaccia fisica
Config:
router ospf 1
router-id 1.1.1.1
Per farlo prendere:
- reload oppure
clear ip ospf process
⚠️ In produzione è disruptive (reset OSPF).
9) Comandi show utili (Day 26 level)
show ip protocols
show ip route
show ip ospf neighbor
show ip protocols ti fa vedere:
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process ID
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router-id
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network statements
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passive interfaces
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neighbor list
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AD (default 110)
10) Mini “error traps” da evitare 🧨
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Process ID ≠ area (non confonderli)
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Single-area OSPF non deve per forza essere area 0 (ma è best practice)
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Interfacce nello stesso subnet ma aree diverse → niente neighbor
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router-idnon cambia “live” senza reload/clear